Comunicare un evento: come passare da “bello” a “imperdibile”

Organizzare un evento richiede mesi di lavoro, investimenti significativi, cura maniacale dei dettagli. Eppure, quando arriva il momento della comunicazione, molti organizzatori si trovano a chiedersi: perché non riesco ad attrarre il pubblico che questo evento merita?

La risposta, nella nostra esperienza maturata in eventi come Biennale Internazionale Grafica, JUMP FEST Mantova e collaborazioni al Venice Film Festival, è quasi sempre la stessa: spesso l’evento è eccellente, ma la comunicazione, se non curata, lo fa sembrare uno dei tanti.

Il problema non è la mancanza di contenuti

Il paradosso degli eventi culturali è che c’è sempre tanto da raccontare: gli artisti, le location, il programma, i partner. Il problema è che spesso questi contenuti vengono comunicati senza una strategia che crei desiderio, urgenza, senso di appartenenza.

Per JUMP FEST, un festival di cui abbiamo seguito la comunicazione social, abbiamo generato oltre 1 milione di visualizzazioni organiche. Non con budget pubblicitari stellari, ma costruendo una narrazione che ha trasformato l’evento da “cosa interessante da vedere” a “esperienza da non perdere e condividere”.

@markablestudio

Tre settimane fa il @Jump Fest Mantova ha fatto la storia 😎

♬ Praise The Lord (Da Shine) (feat. Skepta) – A$AP Rocky

Tre fasi per una comunicazione strategica

1. Prima dell’evento: costruire anticipazione

La comunicazione non inizia quando si aprono le vendite dei biglietti. Inizia settimane o mesi prima, creando una community di persone interessate. Questo significa contenuti che educano, che mostrano il dietro le quinte, che fanno sentire il pubblico parte di qualcosa di speciale già prima che l’evento accada.

2. Durante l’evento: amplificare l’esperienza

La copertura live non è postare qualche foto. È trasformare l’evento in un trending topic, far sentire chi c’è speciale per esserci e chi non c’è motivato a esserci la prossima volta. Significa contenuti in tempo reale, strategia editoriale, capacità di cogliere i momenti che meritano di essere condivisi.

3. Dopo l’evento: consolidare la community

Il post-evento è dove molti organizzatori abbandonano la comunicazione. Errore. È il momento per consolidare la community, raccogliere feedback, iniziare a costruire l’attesa per la prossima edizione.

@jumpfestmantova

Noi ancora fermi qui 👉🏻 #ALLSTARGAME dei #JUMPFEST 🏀 Che dite? Rifacciamo?

♬ Space Jam – Quad City DJ’s

L’esperienza con i grandi brand

Collaborare con realtà come GQ Italia e La Cucina Italiana per eventi ci ha insegnato che il pubblico premium cerca esperienze, non solo contenuti. Cerca qualcosa che valga la pena vivere, fotografare, condividere. E questo “qualcosa” non dipende solo da cosa succede all’evento, ma da come viene comunicato prima, durante e dopo.

Per la Biennale Internazionale Grafica, non ci siamo limitati a gestire i social. Abbiamo creato un ecosistema di comunicazione che ha trasformato una manifestazione di settore in un evento culturale riconosciuto e seguito oltre i confini del pubblico specializzato.

Media outreach e partnership strategiche

Un evento culturale di qualità merita visibilità su media di settore e generalisti. Il media outreach richiede relazioni, credibilità, capacità di proporre storie che i giornalisti vogliano raccontare. Non si tratta di inviare comunicati stampa generici, ma di costruire narrazioni che abbiano valore giornalistico.

Le partnership strategiche, poi, non sono solo loghi da mettere sul materiale promozionale. Sono opportunità per accedere a pubblici nuovi, per aumentare la credibilità, per creare effetti di network che amplificano la portata dell’evento.

Misurare ciò che conta

Visualizzazioni, engagement, copertura mediatica: sono metriche importanti. Ma ciò che conta davvero è se la comunicazione sta portando il pubblico giusto. Un evento culturale premium non ha bisogno di numeri giganteschi, ha bisogno delle persone giuste: quelle che apprezzano, che tornano, che consigliano, che creano passaparola di valore.

Il valore di un partner strategico

Noi lavoriamo su ogni progetto come se fosse nostro. Pianifichiamo l’evento e la comunicazione insieme, con strategia, copertura live, media outreach. Perché sappiamo che un evento culturale ben comunicato non è solo un successo di pubblico: è un investimento nella reputazione, nella community, nelle edizioni future.


Il tuo evento merita una comunicazione all’altezza della sua qualità. Se organizzi eventi culturali e vuoi trasformarli da appuntamenti locali a esperienze imperdibili, richiedi un’analisi strategica gratuita. Ti mostriamo come possiamo amplificare la tua prossima edizione.

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